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STORIA DEL BORGO

Un Borgo e la sua storia. La storia semplice della gente che lo vive, di uomini e donne che cercano di restituirgli l'antico orgoglio e di riscoprirne i valori perduti e la via delle botteghe, dal sapore artigianale. La gente del Borgo, con orgoglio e decisione, difende un quartiere di origini e tradizioni antiche. Borgo Palazzo prese tale denominazione da un certo palazzo creduto eretto da Carlo Magno e facente parte della corte Morgola nel secolo VIII.

Borgo Palazzo inizia alle cosiddette Porte di S.Antonio, all'incrocio tra via Camozzi e via Pignolo, proprio dove esistevano i "rastrelli" del Dazio Consumo. Dopo Palazzo Camozzi, si prosegue tra negozi, sino a giungere sul ponte della Morla. Lasciato il ponte alle spalle, ci inoltriamo verso il cuore del Borgo. Negozi di arredamento, ristoranti, orafi, fotografi e panettieri. Il Borgo rivela la sua vera identità. Il lungo serpentone di case che si snoda dona al Borgo un senso di dignità e cura, in una cornice di massima semplicità, confortata da un'atmosfera confidente ed ottocentesca.

Dopo nuovi tabaccai, calzaturifici, pellettieri, bar, cartolerie, eccoci finalmente al magnifico scenario offerto da piazza S.Anna, con la Parrocchiale e l'oratorio maschile del "Sacro Cuore", dove, nel 1945, venne fondata la società sportiva U.S. Olimpia, con lo scopo di promuovere la pratica dello sport tra la gioventù del Borgo e della città. Nel 1859, su progetto dell'architetto Giuseppe Berlendis, fu inaugurata la chiesa di S.Anna.

L'immensità della costruzione, la bellezza della facciata e la maestosità dell'intero complesso ne fanno una delle chiese più belle di Bergamo. Da piazza S.Anna alla parte moderna del Borgo, si lasciano alle nostre spalle edifici e case di vecchio stampo. Oltre, dopo il complesso delle Canarie, sorge, tra cipressi e ai piedi della Maresana, il Cimitero Civico. La facciata imponente appare in tutta la sua colossale grandezza.

Borgo palazzo - Le Campane di Sant'Anna

Negli anni '60 iniziano gli interventi di ammodernamento della zona, che viene resa così sempre più confacente alle nuove esigenze di un quartiere dove passato e presente, tradizione e rinnovamento si fondono nel ritorno alla cordialità e al calore di un tempo in una realtà moderna e funzionale.